Incenso e profumi

    Incenso e profumi

    Incenso e profumo sono due parole di origine latina, che racchiudono al loro interno la pratica di fumigare.

    incensum significa semplicemente "acceso" e designa qualsiasi oggetto che, una volta venuto a contatto con il fuoco continua a bruciare. Profumo invece è composta da fumum che significa letteralmente "attraverso il fumo", indicando per cui il mezzo con cui l'aroma si propaga.

    Sugli incensi c'è veramente tanto da dire a livello storico. Il suo utilizzo è presente in moltissime culture; dalla penisola arabica, all'India, alla Cina, Persino nell'antico Egitto se ne faceva uso. Al punto che le esperienze olfattive nell'antico Egitto erano molto comuni ed affondano le loro radici nei templi, diventando parte integrante di molti rituali come purificatore, 

     

    connessione tra umano e divino, e come elemento fondamentale per le tecniche di imbalsamazione.
    Una tra le profumazioni più utilizzare era il fiore di Loto, ma il profumo originale utilizzato dagli egizi si chiama "Kyphi", era composto da più di 60 essenze, tra le cui materie prime utilizzate era presento l'incenso e la mirra.

    L'incenso, originariamente, era ottenuto esclusivamente dalla boswellia, solo successivamente sono state utilizzate altre resine per migliorarne l'esperienza olfattiva. La Boswellia è una pianta presente tra Africa ed India, e comprende 19 specie, la massima concentrazione di questi alberi è sull'isola di Socotra, e tutt'oggi in quell'area la raccolta della resina avviene in modo del tutto tradizionale, incidendo la corteccia, e raccogliendo la resina che ne trasuda. Questa operazione può essere ripetuta fino a 12 volte nell'anno, senza recare alcun danno all'albero, ottenendo da 1 a 3k di resina per albero.

    Come si usa l'incenso?

    é molto comune usare l'incenso sottoforma di bastoncini, ma raccomandiamo di utilizzare bastoncini certificati, in modo che si è sicuri della loro provenienza e sopratutto nella miscelazione della componente olfattiva, non vengono utilizzati oli essenziali o resine che possono essere nocivi, per l'uomo, l'ambiente o gli animali domestici.

    noi raccomandiamo di usare l'incenso in granelli, dette lacrime, è sufficiente utilizzare un brucia incensi in pietra dura, mettendo l'incenso da bruciare sopra un carboncino; mezzo cucchiaino di incenso è sufficiente per diffondere l'aroma in una grande stanze per diverse ore.
    L'uso delle lacrime di incenso è la soluzione più salutare per noi e l'ambiente.

    L'uso di bruciare le lacrime di incenso mescolandole con altri oli balsamici, erbe aromatiche o anche con il palo santo, è il metodo più tradizionale, che può avere un significato mistico e particolare anche in diverse religioni, per cui è una pratica che serve anche allo spirito.

    Nel passato sono stati condotti molto studi sull'aromaterapia associata all'uso dell'incenso, ed è stato riconosciuto scientificamente come il suo aroma possa avere effetti benefici anche per il nostro organismo, e per il benessere psichico.

    L'uso dei conetti, o di altri sistemi per profumare gli ambienti con l'incenso sono pratiche più moderne che, se realizzati con ottime materie prime, non recano alcun disturbo ma si perde quella magia influenzata dall'uso delle lacrime.

    Torna al blog

    Lascia un commento

    Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.